Luna Rossa vola verso l’America’s Cup

Luna Rossa, imbarcazione progettata per regate da competizione, dimostra al mondo della vela l’incontestabile capacità progettuale degli ingegneri, l’abilità eccelsa dei velisti, e le competenze di massimo livello dei designer, dei manager e degli altri specialisti che costituiscono i 105 membri del team italiano. Con la vittoria di ieri nella Prada Cup, la squadra di Bertelli conquista altri due punti, ottenendo le 7 prove necessarie per aggiudicarsi la Challenger Selection Series. Adesso tocca sfidare i padroni di casa del Team New Zealand nella finale di America’s Cup. Si terrà tra il 6 e il 15 Marzo. Le critiche, le accuse e le contestazioni avanzate dalla squadra vinta (la britannica Ineos) non hanno minimamente scalfito la nostra carena, che ha volato imperturbabile verso la meta, magistralmente raggiunta grazie alla tenacia dei nostri campioni.

Dopo 21 anni, la vela italiana ritorna ad emozionare gli appassionati del settore: nel 2000 con Luna Rossa e nel 1992 con Moro di Venezia, l’Italia si ritrova a poter sognare la conquista di Coppa America.

Fasi decisive della regata Prada Cup

Breve descrizione delle azioni principali delle ultime regate del 21 Febbraio 2021: nella prima regata, Luna Rossa taglia il traguardo con 1’45” di vantaggio. Nella seconda prova, purtroppo, prende una penalità per aver attraversato la linea un secondo prima della partenza: è costretta, di regola, a rallentare in modo da perdere 50 m. Nonostante l’alta tensione, il team italiano rimonta con forza i 50 m e vince con 56 secondi di vantaggio davanti la barca inglese.

Luna Rossa e Ineos UK (Fonte: www.ilmessaggero.it)

Con queste due meritatissime vittorie il team diventa lo sfidante per la 36esima America’s Cup che inizierà ad Auckland.

Aspetti ingegneristici di Luna Rossa

Come professionisti del settore, non possiamo non fare qualche accenno alle caratteristiche tecniche dell’imbarcazione che ha permesso ai velisti italiani di ottenere questo risultato: con la sua vittoria, Luna Rossa riporta il monoscafo nella contesa per la Vecchia Brocca. Infatti, nelle tre precedenti regate per la conquista della Coppa America i protagonisti sono stati i catamarani.

L’AC75 (cioè classe America’s Cup 75, dove il numero 75 indica la lunghezza della barca, pari a 75 ft) è un monoscafo a vela in fibra di carbonio, lungo 22.86 m e largo circa 5 m.

E’ stato realizzato sfruttando le conoscenze derivate dall’ingegneria aerospaziale. E’, infatti, una barca in grado di volare sull’acqua! Questa classe presenta hydrofoils montati su tamburi longitudinali di sinistra e di dritta, movimentati tramite un meccanismo idraulico.

La randa è a doppia pelle e lo scafo non ha chiglia. Grazie a questa combinazione di elementi, le imbarcazioni hanno raggiunto velocità superiori ai 50 kn (90km/h).

In assetto di volo l’hydrofoil sottovento (leeward) è sommerso e genera la forza di portanza che solleva la barca. L’altro hydrofoil sopravento (windward) resta sollevato e provvede al bilanciamento della barca insieme al timone. I due profili alari vengono mossi tramite sistema idraulico gestito dai velisti.

Il peso totale dell’AC75 può raggiungere al massimo 6.5 t, compreso l’equipaggio.

Luna rossa in assetto di volo (Fonte: challengeandadventure.com)

E’ un piacere fare i nostri complimenti a tutti i membri di Luna Rossa Prada Pirelli, augurando di raggiungere l’obiettivo finale: l’America’s Cup.

Ester D.

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